Funghi insetti e piante: I parassiti simbionti

ophiostoma: parassiti simbionti

I parassiti simbionti rivestono un ruolo cruciale nel mondo affascinante di piante, funghi e insetti. In questo caso, vogliamo esplorare una forma particolare di simbiosi: quella tra un fungo e un insetto, entrambi coinvolti nel parassitare un albero. Nei coleotteri della famiglia dei curculionidi, questo legame stretto con i funghi è emerso diverse volte, evidenziando una connessione profonda tra queste creature in particolare in seno alle due sottofamiglie dei Platipodi e degli Scolitidi.

I Scolitidi: piccoli coleotteri dal grande impatto

Gli Scolitidi in particolare presentano più casi di rapporti misti simbiotici e parassitari tra funghi e piante.

scolitide

Tra i casi di parassiti simbionti evidenziamo i coleotteri appartenenti alla famiglia dei curculionidi, noti anche come Scolitidi. Si tratta di piccoli insetti dal portamento raccolto, adatti ad avanzare nelle gallerie che scavano nel legno sottocorticale degli alberi. Nelle simbiosi più o meno strette tra questi scolitidi e le varie specie di funghi, è la femmina dell’insetto che trasporta i funghi in sacche apposite, per poi inocularli nelle piante.

“Grafiosi”: un caso emblematico

Tra le simbiosi più conosciute c’è quella tra gli Scolitidi e il fungo Ophiostoma ulmi (Ceratocystis ulmi), il fungo responsabile della “Grafiosi” che colpisce l’olmo fin dagli anni ‘70. In questa relazione simbiotica, lo Scolitide funge da vettore per il fungo. Lo trasporta, cioè,  da un albero già infettato a un nuovo albero, sul quale crea per il fungo il varco ideale di accesso ai tessuti. L’Ophiostoma ulmi, dal canto suo, indebolisce la pianta ospite e permette agli insetti di scavare le loro gallerie su tessuti già compromessi.

Ambrosia: il cibo degli insetti

Si ipotizza che simbiosi meno strette siano servite da punto di partenza per legami più profondi. Alcuni Scolitidi, ad esempio, si nutrono direttamente dei funghi del genere Ophiostoma, sfruttando sia l’indebolimento dei tessuti causato dal fungo sia il fungo stesso come fonte di nutrimento. Le gallerie scavate dagli Scolitidi sono rivestite da una fine lanugine di ife fungine, conosciuta come “ambrosia”, che funge da alimento per gli insetti. Questa lanugine è essenziale per la loro alimentazione a tutte le età: gli adulti scavano le gallerie nel legno per coltivare il fungo e depositarvi le uova. Alcune specie addirittura creano un mix di legno tritato e feci nelle gallerie per favorire la crescita dell’ambrosia, riciclando così gli scarti azotati e fosfatati.

gallerie scavate dagli scoliotidi

Questo straordinario rapporto tra funghi, insetti e piante è solo uno degli innumerevoli esempi di simbiosi che si trovano nella natura. Come evidenziato nel libro “Jamais Seul” di Marc-André Selosse, la simbiosi è un tema affascinante che merita di essere esplorato a fondo per comprendere appieno il mondo naturale che ci circonda.

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