Potatura alberi Firenze

L’occasione dei Mondiali di ciclismo del settembre 2013, é stata un’opportunità importante per il consorzio sinergia verde.

Grazie alla visione innovativa e lungimirante di un tecnico di un quartiere della città di Firenze, abbiamo avuto l’opportunità di applicare un nuovo metodo di potatura e manutenzione delle alberate cittadine.

Siamo passati dalle vecchie, frequenti e consuete capitozzature, eseguite sia su alberi ormai compromessi da questi interventi ripetuti nel tempo, e purtroppo ancora oggi eseguiti su alberature “vergini” (mai potate) ad nuova epoca di gestione con tecniche maggiormente rispettose; applicando le ultime tendenze tecniche di esecuzione delle potature in ambiente urbano; partendo da concetti di scelta come: ramificazioni leader e tagli di ritorno messi in atto soprattutto nelle fasi giovanili di crescita degli alberi.

Partendo da semplici ma non scontati criteri di fisiologia abbiamo potato due importanti viali cittadini ad alta ed altissima densità di traffico quindi molto importanti dal punto di vista della sicurezza.

Altra novità importante è stata la possibilità di eseguire cantieri di potatura dove operatori hanno lavorato sia con uso di piattaforme elevatrici (ple) sia con tecnica tree-climbing, evento assolutamente nuovo per un lavoro di potatura di un filare cittadino almeno nella città di firenze, ma probabilmente anche per la Toscana.

Questa sinergia di tecniche ci ha permesso di intervenire sia all’interno della chioma con la tecnica del tree climbing e contemporaneamente sugli apici con utilizzo della ple.

Abbiamo potato tigli, che vegetavano in viale a medio flusso di traffico, dove purtroppo gli errori di scelta dell’essenza hanno costretto gli alberi a vegetare ad una distanza assolutamente insufficiente dalle abitazioni, dalle quali si trovano a circa due metri.

Mentre le potature più significative dal punto di vista estetico e funzionale, le abbiamo eseguite su un viale ad altissima densità di traffico, intervenendo su bagolari, non omogenei per età e dimensioni; quindi è stato fondamentale calibrare la potatura tenendo conto delle fasi fisiologiche di crescita, per poter interpretare al meglio le zone di dominanza delle ramificazioni, con lo scopo di indirizzare la crescita, soprattutto nei giovani alberi, dove in pratica abbiamo eseguito potature di formazione; cosa che in ambiente urbano è molto difficile da vedere, perché normalmente si interviene quando la crescita della chioma è ormai strutturata.

I bagolari in questione avevano spazio sufficiente per costruire una chioma omogenea in ogni direzione, quindi il nostro intervento è stato fondamentale per la costruzione di una struttura delle ramificazioni senza difetti e con una distribuzione spaziale corretta.

In questo senso poter intervenire con tecniche di tree climbing e con personale altamente specializzato, composto spesso da arboricoltori con altissima professionalità e con qualifiche specifiche, come il titolo ETW (european tree worker); è stato fondamentale e necessario.

Il consorzio sinergia verde con i propri soci lavoratori, si è rivelato una fonte importante di professionalità applicabile anche in contesti dove fino ad oggi era difficile vedere un alto grado di specializzazione come le potature di alberate e viali cittadini.