Il futuro degli alberi monumentali

 

Chi non si emoziona a guardare un albero monumentale? A chi non piace godere della sua ombra che trasuda storia?

Ippocastano monumentale 5Lo Stato con una legge apposita salvaguarda questi “Patriarchi Verdi”, li protegge e li cura, così come i comuni cittadini che li rispettano guardandosi bene dal danneggiarli.

Di questo, come addetti del settore e soprattutto amanti degli alberi, non possiamo che essere felici. Sorge però spontanea una considerazione in merito: gli alberi che adesso sono secolari hanno vissuto la loro giovinezza e maturità prima di diventare quello che sono. Se Il futuro degli alberi monumentalinel presente non ci prendiamo cura degli alberi giovani e maturi, evitando di abbatterli per motivi a volte davvero stupidi o di comprometterne una crescita sana con potature sconsiderate,tanti “potenziali” futuri alberi monumentali moriranno e ci sogneremo di averne degli altri.

Nel frattempo infatti avremo conciato per le feste i rispettabili “signori” di ottanta o cinquanta anni che sarebbero potuti crescere ancora indisturbati e diventare dei simboli, dei testimoni.

Non vogliamo essere nostalgici, ma non troppo tempo fa il contadino o chi per esso piantava piccoli alberi,  a volte addirittura semi,  immaginando che nel futuro i suoi nipotini avrebbero potuto giocare sotto la chioma, o che suo figlio ne avrebbe goduto dell’ombra durante il faticoso lavoro nei campi. 

Sarebbe bello poter continuare queste tradizioni,ma già basterebbe salvaguardare e rispettare ciò che abbiamo, coltivando i monumenti del futuro: così lasceremmo un segno più duraturo di milioni di visualizzazioni su youtube o like su Facebook, sicuramente più intelligente!