ARBORICOLTURA > Nuovi impianti

Una grossa porzione del lavoro dell’arboricoltore verrebbe a mancare se, a monte, la scelta e la piantagione degli alberi fosse fatta in maniera sapiente.

Quasi sempre si abbattono, o si potano gli alberi perché sono, o vengono percepiti come troppo grandi e pericolosi per il posto in cui si trovano, o perché le radici ci distruggono un manufatto, o perché semplicemente sono piantati troppo vicini tra loro.

Spesso invece il motivo per la necessità di abbattimento deriva da difetti che rendono sempre più pericolosa la pianta, ma la cui origine risale alla messa a dimora, o ancora prima.

Un bravo arboricoltore conosce le tecniche di piantagione degli alberi e sa dove scegliere il materiale vivaistico di qualità e comunque sa riconoscere eventuali difetti, come radici strozzanti, doppi apici, danni da potatura, ecc. Inoltre anche la tecnica di impianto è di vitale importanza: il trasporto, la dimensione e forma della buca d’impianto, le eventuali protezioni contro bruciature da sole o scorticamenti, i sostegni ed evitare di procurare tutti quei danni comuni, apparentemente piccoli, ma in realtà irreversibili.

Ancora più importante è la scelta di quali specie piantare, quante e dove collocarle. Facendo questa scelta con oculatezza ci risparmiamo in futuro di dover abbattere per problemi di spazio, evitiamo che le piante crescano male ammalandosi e divenendo pericolose, evitiamo anche in larga parte di dover potare perché la pianta matura ha esattamente la orma e dimensione che ci servono.

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