ARBORICOLTURA > Consolidamenti al suolo e cablaggi in quota

consolidamento al suolo

Per la moderne tecniche dell’arboricoltura, ricorrere alla potatura, o peggio, all’abbattimento, deve essere l’ultima opzione poiché troppo invasiva e soprattutto definitiva per l’albero. Si è reso necessario pensare a delle attività alternative che consentissero di prevervare la pianta pericolante.

Questo perché la bellezza delle forme naturali libere non è riproducibile ed un albero maestoso vicino a casa, magari anche con la chioma che fa ombra al tetto può essere un bene impagabile, che ci ha messo ben più di un secolo a crearsi.

Per questo è utile pensare a delle alternative valide che possono preservare la salute dell’albero; tra queste ci sono i consolidamenti al suolo.

Le moderne tecniche di consolidamento al suolo e di cablaggio in quota ci offrono l’opportunità di godere in pieno di questa bellezza eliminando o comunque riducendo al massimo il pericolo di crollo inerente: tramite un’opportuna installazione di apposite corde sintetiche di vari gradi di elasticità e spessore, le parti interessate vengono sostenute nelle oscillazioni più forti e/o trattenute in caso di schianto.

Il consolidamento al suolo ha quindi carattere di non invasività e permette il mantenimento e la sicurezza della pianta nel tempo.

Consolidamento dinamico in quota dopo perdita cimale

Consolidamento Bagolaro monumentale presso San Gimignano

Consolidamento sughera e zelkova monumentali presso Giardino dei Semplici, Firenze

Rimozione ancoraggi obsoleti e
consolidamento su pinus pinea, presso Punta Ala.