Abbattimento pini presso Pisa

Siamo stati impegnati con una squadra di sei arboricoltori, fra operatori in quota e a terra, per due giorni di lavoro, in un intervento di abbattimento pini presso Pisa, nello specifico nell’abitato di Lari. Si trattava di sette Pini D’Aleppo, alti fra i venti ed i ventisette metri e di diametro compreso tra i settanta ed centodieci cm. Sotto gli alberi, palme, arbusti di Pittosporum e altro, i fili della corrente e altri manufatti, la strada confinante, quindi tutto il materiale dei pini è dovuto essere calato tramite apposite corde ad alta resistenza, frizionate dal basso da operatore esperto e quindi depezzato ed allontanato rapidamente per ottimizzare il poco spazio disponibile a terra. Intanto l’operatore in quota, muovendosi lungo le branche a più di venti metri da terra e muovendo carichi considerevoli ad ogni taglio deve operare col massimo della concentrazione per non commettere errori.

Un lavoro impegnativo, ma non è che la prima fase di un processo sostenibile di riqualificazione. Dopo il nostro intervento, tutto il materiale di risulta, sia legna che frasca è stato portato presso un centro di produzione di cippato: cioè dall’asporto necessario di sette grandi alberi privati, che normalmente rappresenta soprattutto un costo per la committenza e per il paesaggio, si ottiene invece un guadagno per la collettività, sottoforma di circa trecentocinquanta quintali di combustibile.

In terzo luogo, dovrà avvenire il reimpianto di altri alberi, studiati attentamente come specie, numero e collocazione, in modo più consono al luogo in questione.

Il risultato sarà un un’opera duratura nel tempo perché studiata per non creare gli stessi problemi che hanno portato al lavoro di abbattimento.

Questo è un po’ lo spirito che anima il consorzio Sinergia Verde: buttare giù degli alberi non è di per se una cosa buona, ma se lo si fa solo per necessità e con l’obiettivo finale di migliorare le cose e nel modo migliore possibile, allora diventa un’operazione sostenibile.