23 Nov Un giardino sul tetto. Il verde si riprende la città

Cemento, asfalto, pietra e ancora cemento. Le nostre città soffocano spesso di un’assenza, o insufficicienza, di verde cronica. Interi quartieri, aree industriali ma anche centri città sembrano cresciuti in modo così tumultuoso da aver scordato o relegato all’insignificanza la vegetazione. Un’alternativa alla mancanza di superfici utili che la cementificazione comporta è il verde pensile. Un giardinaggio in altezza rivolto a quelle superfici che hanno contribuito a privarci dell’orizzonte verde delle nostre campagne: i tetti.

Un giardinaggio verticale sul quale Sinergia Verde ha deciso di scommettere affiancandosi ai professionisti della Harpo, un’azienda di Trieste che opera nell’edilizia dal 1897 e che, grazie a questa lungha esperienza, ha progettato un pacchetto di verde pensile in grado di garantire nel tempo ottime performance in tutta sicurezza, grazie anche a un assemblaggio a regola d’arte che il nostro personale è in grado di garantire.

Il sistema si compone di vari elementi: alla base troviamo la guaina isolante, quindi l’elemento drenante, l’elemento filtrante, il substrato di materiale vulcanico con spessore idoneo al tipo di copertura verde prevista e tutta una serie di possibili accessori funzionali e di finitura estetica. Questo sistema permette di adattarsi alle più disparate esigenze e di modellare al di sopra del sistema drenante qualsiasi tipo di manufatto o impianto ( es. illuminazione, irrigazione, muretti, vialetti, fioriere, linee vita, fotovoltaico, passaggi carrabili,ecc) senza dover minimamente intaccare l’impermeabilizzazione. Tutto il sistema Harpo è garantito dalla norma UNI 11235, ad ulteriore garanzia di qualità ed affidabilità nel tempo.

Qualità della vita e sostenibilità economica sono aspetti importanti che si alimentano a vicenda: per questo vogliamo sottolineare che la realizzazione di un tetto verde è riconosciuto come intervento tecnico migliorativo delle prestazioni energetiche di uno stabile, motivo per cui lo Stato riconosce ad oggi una detraibilità fiscale che oscilla tra il 65 e il 75 %.

Grazie al tetto verde si ottiene un isolamento contro le alte e basse temperature; si contribuisce alla riduzione di anidride carbonica e si aumenta il tempo necessario alle acque piovane a raggiugere i principali canali di deflusso, alleggerendo la pressione sulla rete idrica pubblica in caso di forti nubifragi. Inoltre si favorisce la biodiversità e, grazie ad una scelta ragionata di specie autoctone a basso consumo idrico, il consumo di acqua è ridotto; si rendono fruibili aree che siamo abituati a considerare inutilizzabili, come i grandi terrazzi di condomini, edifici pubblici o capannoni industriali. Non trascurabile poi è l’aumento di valore economico degli immobili in presenza di verde pensile.

Con la tecnologia di Harpo e la perizia di Sinergia Verde un tetto verde può diventare un giardino confortevole da vivere e godere.

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